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Visualizzazione dei post da ottobre, 2021

Analisi Dati | Google Analytics per principianti

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In marketing esiste il concetto di canalizzazione di acquisto . Esistono diverse fasi della canalizzazione che descrivono le interazioni degli utenti. Una canalizzazione di base prevede: Acquisizione, per creare awareness e catturare l'interesse dell'utente Comportamento, il momento in cui gli utenti interagiscono con l'azienda Conversione, ossia quando un utente diventa cliente e genera transazioni L'analisi dei dati digitali può servire a diverse attività. I publisher possono usarli per creare un pubblico fedele e coinvolto e adattare la pubblicità sul sito agli interessi degli utenti. Gli e-commerce possono capire il comportamento dei propri clienti e vendere meglio prodotti e servizi. I siti per la generazione di lead possono raccogliere dati per i venditori, per farli entrare in contatto con lead potenziali. Oltre ai dati di un sito web, Google Analytics consente anche di raccogliere dati comportamentali da diversi sistemi, come app per dispositivi mobili, sistemi...

SEO Advanced | Open Graph

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  Open Graph permette di trasformare ogni pagina web in una serie di informazioni facilmente leggibili dai social e condivisibili nel corretto formato. Questo protocollo rappresenta le pagine web come oggetti per Facebook, suggerendo alla piattaforma come mostrare le informazioni provenienti da siti esterni. Le informazioni sono comunicate da meta-tag aggiunti nell’<head> della pagina contenenti i meta-dati che vogliamo trasmettere. Quali sono le informazioni necessarie? Title: il titolo del contenuto, o anche della pagina, che vogliamo condividere. Description: una breve descrizione, chiara e concisa. Image: Una o più url di immagini che sono presenti all’interno del contenuto. URL: il link della pagina. og:title contiene il titolo del post. Se non specificato, Facebook prende in automatico il titolo SEO della pagina. Numero di caratteri suggeriti: fra i 60 e i 90 og:type descrive la tipologia di oggetto. “article” può andare bene, se si tratta di un’articolo blog, qui trov...

SEO Advanced | Dati strutturati

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  I dati strutturati sono un modo di descrivere un sito per renderlo più facile da capire per i motori di ricerca. Per fare questo serve un vocabolario che presenti i contenuti in un modo comprensibile ai motori di ricerca. Il vocabolario utilizzato dai motori di ricerca si chiama Schema.org e trasforma i contenuti in codice facilmente elaborabile. Esistono vari tipi di dati strutturati: per libri, recensioni, film e prodotti nel tuo negozio online, ad esempio. I dati strutturati aggiungono ulteriori dettagli allo snippet nei risultati di ricerca. Nota a margine: Google non crea sempre un rich snippet della pagina , anche se hai aggiunto i dati strutturati, non ci sono garanzie. Quindi tutto ciò che puoi fare è aggiungerlo alla tua pagina e sperare che Google lo raccolga! Schema.org I grandi motori di ricerca hanno sviluppato un progetto chiamato Schema.org sul quale si trovano tutti i markup dei dati strutturati supportati dai motori di ricerca. Questo rende Schema.org una vasta r...

SEO Advanced | Contenuti duplicati

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Il termine "contenuti duplicati" si riferisce in genere a blocchi considerevoli di contenuti all'interno o tra i domini che sono identici o molto simili. In genere questa pratica non è all'origine ingannevole. Fonte:  Contenuti duplicati guida Seo Penalizzazione per contenuti duplicati Nonostante non vi sia una vera e propria penalizzazione ad hoc per i contenuti duplicati come afferma Google, è bene evitare queste situazioni borderline: se la copia ha un intento di manipolazione dei ranking, allora il sito Web potrebbe subire conseguenze pesanti fino alla deindicizzazione. Gli utenti in una SERP (Search Engine Results Page) vogliono vedere diversità e non lo stesso identico contenuto riproposto tale e quale su domini diversi e Google deve accontentare il suo pubblico. Quando Googlebot trova due contenuti identici in due URL diversi, come fa a decidere qual è la fonte originale? Google si trova davanti un bivio e per scegliere quale strada p...

SEO Advanced | Redirect

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Fonte:  Redirect come, quali, quando usarli Il redirect è una delle funzioni più importanti quando ci troviamo su un sito che ormai è indicizzato. Un redirect è una funzionalità di “inoltro”, che permette di reindirizzare gli utenti verso un URL diverso da quello richiesto in prima istanza. Anche i motori di ricerca riceveranno la stessa “istruzione” di cambio URL nel momento in cui interrogheranno il vecchio percorso URL. Usiamo un redirect quando: riscontriamo un link rotto (interno o esterno), che punta quindi ad una pagina che oggi non esiste più vogliamo spostare il sito su un altro dominio vogliamo fare un cambio CMS e quindi di struttura URL vogliamo fare "manutenzione" su una pagina e quindi preferiamo che gli utenti visitino temporaneamente una pagina differente Dal punto di vista SEO, un redirect ha lo scopo di mostrare un contenuto strettamente legato al vecchio contenuto mantenendone il posizionamento (o comunque trasferendogli una buona parte del suo valore, evit...

SEO Advanced | Sitemap e Robot.txt

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  Una sitemap è un file in cui puoi elencare le pagine del tuo sito web aiutando il crawler di Google e degli altri motori di ricerca a scansionare il tuo sito e ad indicizzare i contenuti al suo interno. A cosa serve una sitemap?     Nei siti web di grandi dimensioni: permette di organizzare i contenuti     Rende più facile classificare i contenuti     Aggiunge facilmente nuovi contenuti ai siti (es. articoli).     Internal linking: gli argomenti sono collegati per via dell’argomento     Migliorare la struttura di un sito Sitemap XML Viene creata per aiutare i crawler come GoogleBot, per indicizzare i contenuti. Questo file consente ai motori di ricerca di “visualizzare” la struttura del tuo sito web. La Sitemap XML ha alcuni limiti che devono essere rispettati: non possono essere inseriti più di 50.000 URL e il file non compresso non deve pesare più di 50MB. Possiamo inserire al suo interno, oltre l’elenco degli URL, anche altre i...

SEO Advanced | Ottimizzare i link interni

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I link interni ci permettono di supportare la struttura dei nostri siti. Avere degli argomenti interconnessi, non è cosa da poco e non è sempre possibile. I link interni  sono fondamentali per 4 ragioni: facilitano la scansione e l’indicizzazione delle pagine da parte dello spider, agevolandone l’accesso anche alle risorse più periferiche. migliorano la navigazione dell’utente e la fruibilità dei contenuti, creando un percorso di approfondimento che collega argomenti correlati tra loro. In questo modo aumenta il tempo di permanenza e si riduce il bounce rate. distribuiscono il link juice tra tutte le pagine del sito. Quasi sempre la pagina che riceve più link juice dall’esterno è l’ homepage. Utilizzando i link interni in maniera strategica si riesce a far confluire il PageRank verso le pagine più importanti del sito, e da qui a cascata verso tutte le altre pagine. aiutano a spingere quelle pagine che vogliamo si posizionino in alto sulla Serp. I link interni collegano risorse corr...

SEO Advanced | Alberatura del sito

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Una buona struttura facilita la crawlability del sito da parte dello spider e agevola la navigazione utente, migliorando il posizionamento in Serp e attirando traffico organico. La struttura ad albero assicura un adeguato flusso delle informazioni: dall’homepage, che rappresenta il tronco, i contenuti si diramano nelle macro categorie (rami principali), quindi nelle sottocategorie (rami secondari) per poi confluire nelle pagine prodotto (le foglie). Il nome deriva dalla teoria dei grafi, che è un modello matematico ampiamente utilizzato nel web per illustrare le connessioni tra le diverse entità. Pensa ad esempio al Knowledge Graph di Google o al grafo sociale  dei social network, come  Facebook e Linkedin. Le strutture a grafo sono formate da un insieme di punti (o nodi) che possono essere connessi da collegamenti, chiamati archi. L’albero del sito deve avere una disposizione ordinata e garantire uno schema di navigazione semplice e intuitivo. Quest’architettura ha 3 vantagg...

SEO Advanced | Trovare le giuste keyword

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  Le parole chiave per la tua strategia SEO in 5 punti L'utilizzo di parole chiave che corrispondono esattamente alla ricerca di una persona non è più il fattore di ranking più importante agli occhi di un professionista SEO. Piuttosto, è l'intento dietro quella parola chiave e se un pezzo di contenuto risolve o meno quell'intento. La ricerca per parole chiave ti dice quali argomenti interessano alle persone e, supponendo che tu usi lo strumento SEO giusto, quanto sono effettivamente popolari questi argomenti tra il tuo pubblico. Il termine operativo qui è argomenti: ricercando parole chiave che ottengono un volume elevato di ricerche al mese, è possibile identificare e ordinare i contenuti in argomenti su cui si desidera creare contenuti. 1: crea un elenco di argomenti importanti e pertinenti in base alla tua attività Ti verranno in mente circa 5-10 gruppi di argomenti che ritieni siano importanti per la tua attività, quindi utiliz...

SEO Advanced | URL Seo friendly

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Oltre che per un mero fattore estetico pensa agli URL del tuo sito web come i rami di un albero. Un albero geometricamente perfetto, con una struttura studiata per fornire percorsi di navigazione che siano ottimali sia all'utente sia ai tuoi obiettivi di Marketing. 1. Inserisci la tua parola chiave nell'URL Qualunque sia l'obiettivo della pagina (transazionale, informativo o amministrativo, ad esempio), lo scenario ottimale è che quest'ultima sia trovata dai tuoi potenziali utenti - senza dimenticare i crawler dei motori di ricerca. Ed è anche per questo motivo che, dopo la sempreverde keyword research, attribuirai alla pagina una seed keyword (o un argomento principale). Seed keyword che includerai nel tag title e nel corpo del testo - comprendendo sinonimi e varianti per includere quanti più termini pertinenti e utili a rendere la pagina la MIGLIORE delle risorse disponibili. 2. Pensa al futuro Il futuro del tuo sito web dipende anche da come organizzerai la struttura...

SEO Advanced | Scegliere il nome del dominio

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  1. Scegliere una combinazione facile da ricordare Il modo in cui “gli oggetti” cadono nella memoria umana dipende dagli oggetti stessi e dal fatto che si associno con un qualsiasi altro sistema di memoria. Ciò significa che, sebbene un indirizzo web come “www.catsdogs.com” sia significativamente più lungo di “www.animalia.com”, probabilmente sarà più facile da ricordare per la maggior parte delle persone. Ciò che è facile da ricordare non dipende sempre dalla concisione, poiché il riconoscimento può avere la meglio sulla concisione. Più sono riconoscibili gli elementi del vostro nome di dominio, più facile sarà il vostro indirizzo. Come regola generale, cercate di mantenere gli elementi in questione limitati a non più di sette . Spesso è definito “il numero magico di Miller”: diversi studi condotti negli ultimi decenni hanno rilevato che il limite ai “pezzi” di memoria a breve termine (elementi) è sette, più o meno due. 2. Indirizzo Mobile-Friendly Almeno la metà delle persone c...

SEO Advanced | Google Search Central

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Modalità di scansione e indicizzazione del sito URL canonico: un URL canonico è l'URL della pagina che Google ritiene più rappresentativa tra un insieme di pagine duplicate sul tuo sito. Ad esempio, se hai più URL per la stessa pagina (example.com?dress=1234 e example.com/dresses/1234), Google ne sceglie uno come canonico. Le pagine non devono necessariamente essere identiche; modifiche di lieve entità nell'ordine o nei filtri delle pagine con elenchi, ad esempio l'ordine in base al prezzo o filtri per colore degli elementi, non rendono la pagina univoca. L'URL canonico può essere in un dominio diverso da uno duplicato.  Gestire contenuti duplicati Assicurati che le risorse (immagini, file CSS e così via) o le pagine di cui Google deve eseguire la scansione siano accessibili; in altre parole, non devono essere bloccate da regole robots.txt e devono essere accessibili da utenti anonimi. Le pagine non accessibili non saranno visualizza...

SEO Audit | Come si fa

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Fonte:  Seo Audit Il SEO audit è una verifica sistematica, documentata e indipendente di tutte le aree di un sito web che influenzano il ranking sui motori di ricerca. Se eseguita correttamente, l’analisi SEO permette di identificare problemi e opportunità e offrire soluzioni per migliorare le prestazioni. L’elemento di uscita del processo di SEO auditing è un documento riepilogativo di tutte le informazioni rilevanti riscontrate: il SEO audit report. Perché fare un SEO audit? Analizzare la situazione corrente del sito: un SEO audit ti offre una rapida panoramica sullo stato di salute generale del sito web.  Valutare i miglioramenti per ottenere maggiore traffico e visibilità: se il tuo sito non è correttamente ottimizzato hai minore traffico in entrata e minore opportunità di essere raggiunto da potenziali clienti.  I cambiamenti dell’algoritmo : Google e gli altri motori di ricerca aggiornano frequentemente i propri algoritmi al fine di restituire all’utente risultati ...