SEO Advanced | Ottimizzare i link interni

Ottimizzare seo link interni

I link interni ci permettono di supportare la struttura dei nostri siti. Avere degli argomenti interconnessi, non è cosa da poco e non è sempre possibile.

I link interni  sono fondamentali per 4 ragioni:

  • facilitano la scansione e l’indicizzazione delle pagine da parte dello spider, agevolandone l’accesso anche alle risorse più periferiche.
  • migliorano la navigazione dell’utente e la fruibilità dei contenuti, creando un percorso di approfondimento che collega argomenti correlati tra loro. In questo modo aumenta il tempo di permanenza e si riduce il bounce rate.
  • distribuiscono il link juice tra tutte le pagine del sito. Quasi sempre la pagina che riceve più link juice dall’esterno è l’ homepage. Utilizzando i link interni in maniera strategica si riesce a far confluire il PageRank verso le pagine più importanti del sito, e da qui a cascata verso tutte le altre pagine.
  • aiutano a spingere quelle pagine che vogliamo si posizionino in alto sulla Serp. I link interni collegano risorse correlate che sviluppano verticalmente un determinato topic. Creando contenuti di valore e approfonditi riusciamo a porci come “esperti del settore” agli occhi di Google.

Vantaggi dei link interni

L’anchor text è il testo di ancoraggio su cui si appoggia il link. Nei collegamenti interni, l’anchor text lo scegliamo sempre noi.  E possiamo sovraottimizzarlo senza violare le linee guida di Google o incorrere in una penalizzazione algoritmica da Penguin.

Google lo ha ribadito più volte, e nella guida sulla SEO dichiara che :

migliore è l'anchor text, più facile sarà per gli utenti navigare e per Google comprendere l'argomento della pagina. In presenza di anchor text appropriato, gli utenti e i motori di ricerca riescono a comprendere facilmente cosa contengono le pagine collegate.

Quindi per i collegamenti interni è quasi consigliato utilizzare  keyword molto specifiche, così da tematizzare al massimo il relativo contenuto. Diverso è il discorso per quanto riguarda i backlink, dove la presenza di anchor text troppo ottimizzate risulta innaturale e potrebbe indurre il motore di ricerca a penalizzare il sito.

Evita anche di linkare 2 pagine con lo stesso anchor text, perché in quel caso le pagine si cannibalizzano e lo spider va in confusione. I link interni vanno sempre distribuiti in maniera contestuale,  e inseriti solo laddove rappresentino un effettivo approfondimento, pertinente e utile per il lettore.

Best practice per l’ottimizzazione dei link interni

  • link pertinenti e contestuali: inserisci sempre collegamenti realmente utili al lettore per approfondire il topic
  • link nella parte alta della pagina: i link che si trovano nella parte iniziale del contenuto hanno più valore rispetto a quelli a metà o a fondo pagina. Inoltre, forniscono immediatamente all’utente l’occasione per fruire di un’altra risorsa, aumentando il tempo di permanenza sul sito. Per cui, se possibile, sfrutta le prime righe dei post
  • link alle pagine più importanti: collega le pagine più importanti e visitate del sito, facendo fluire il link juice dall’homepage verso le risorse più rilevanti per il tuo business
  • Anchor text: sfrutta l’anchor text in maniera strategica. Il testo di ancoraggio è un fattore su cui puntare. Puoi ottimizzalo per la keyword di interesse, anche forzando un po’ la mano, senza rischiare penalizzazioni.
  • distribuzione armonica: cerca di evitare eccessivi squilibri nella disposizione dei link interni. Non è utile avere delle pagine con zero link e altre con decine e decine di collegamenti. La struttura dei link deve essere sostanzialmente omogenea.
  • Concentra il link juice: utilizza pochi collegamenti per pagina, rilevanti e mirati, in modo da ottenere un link juice di qualità. La forza di un link è data anche dalla competizione col minor numero possibile di link all’interno della stessa pagina. Un collegamento che si trova in una pagina con 10 link passerà meno juice rispetto a un link su una pagina con 2 collegamenti.
  • link evidente: fai in modo che il link sia ben riconoscibile rispetto al resto del testo
  • attributo _blank : utilizza questo attributo per far sì che la pagina linkata si apra in un’altra finestra. Questo accorgimento aiuta il lettore a non perdere il filo e aumenta il dwell time sul sito.
  • elimina i dead links: controlla i link che portano a pagine che non esistono più
  • evita il nofollow: nessuno utilizzerebbe l'attributo nofollow per i link interni. Tuttavia esistono dei plugin che automatizzano l’inserimento dei link in uscita, aggiungendo il nofollow a tutti i link, compresi quelli interni.
  • title: in passato quest’attributo poteva dare più forza ai link. Adesso pare che Google non lo prenda più in considerazione, per cui è diventato ininfluente.

Migliora la distribuzione dei link interni con  la Search Console

La Search Console ha una sezione dedicata specificamente ai link. Sulla sinistra, puoi individuare le pagine del sito che ricevono più backlink e quindi teoricamente hanno più trust. Questo dato è da prendere  cum grano salis perché la quantità dei link di per sé non dice nulla sulla loro qualità. Per essere più precisi bisognerebbe verificare la popolarità della pagina attraverso appositi tool.

In ogni caso, qui puoi avere un’indicazione di massima sulle pagine con più link juice. Se vuoi spingere altre pagine all’interno del sito, cerca di acquisire link da questi contenuti a più alto PageRank.