SEO Advanced | Alberatura del sito

SEO mappa del sito web

Una buona struttura facilita la crawlability del sito da parte dello spider e agevola la navigazione utente, migliorando il posizionamento in Serp e attirando traffico organico.

La struttura ad albero assicura un adeguato flusso delle informazioni: dall’homepage, che rappresenta il tronco, i contenuti si diramano nelle macro categorie (rami principali), quindi nelle sottocategorie (rami secondari) per poi confluire nelle pagine prodotto (le foglie).

Il nome deriva dalla teoria dei grafi, che è un modello matematico ampiamente utilizzato nel web per illustrare le connessioni tra le diverse entità. Pensa ad esempio al Knowledge Graph di Google o al grafo sociale  dei social network, come  Facebook e Linkedin. Le strutture a grafo sono formate da un insieme di punti (o nodi) che possono essere connessi da collegamenti, chiamati archi.

L’albero del sito deve avere una disposizione ordinata e garantire uno schema di navigazione semplice e intuitivo. Quest’architettura ha 3 vantaggi principali:

  • agevola la UX dell’utente, garantendogli una  navigazione fluida e riducendo il bounce rate
  • facilita la scansione e l’indicizzazione dei contenuti da parte dello spider di Google
  • rende il sito più autorevole agli occhi dei motori di ricerca
Incentiva a proseguire la navigazione, aumentando il tempo di permanenza sulle pagine e riducendo la frequenza di rimbalzo.

La  struttura ad albero consente di tematizzare i contenuti in maniera tale da avere la massima rilevanza agli occhi del motore di ricerca. Si riesce ad organizzare ogni sezione del sito intorno a dei topic principali, riuniti nelle macro categorie, dimostrando la nostra autorevolezza in quell’ambito specifico.

Quando valuta il trust di un sito internet, Google prende in considerazione alcuni parametri: competenza (expertise), affidabilità (trustworthiness ), autorevolezza (authoritativeness) e popolarità (popularity). Si tratta in  sostanza dei criteri che vengono valutati dai quality rater (E.A.T.) , cui si aggiunge il livello di popolarità di un sito web.
L’alberatura del sito dev’essere equilibrata e quindi bilanciata sia in senso orizzontale che verticale. La sua forma deve somigliare il più possibile a quella di una piramide regolare. Queste sono le best practice da seguire:

  • pianificare un numero limitato di macro categorie (tra le 3 e le 8)
  • predisporre un numero limitato di livelli di profondità (non più di 3). Le pagine devono essere a tre clic o meno dalla home page

Navigazione del sito

La navigazione del sito deve garantire la miglior user experience possibile. Ogni scelta deve essere improntata a tre criteri fondamentali: semplicità, usabilità e velocità. 

✅ Link interni

Quando si parla di link, solitamente si pensa ai backlink ma oltre ai link esterni è fondamentale ottimizzare anche i link interni. Se i collegamenti interni sono ben strutturati, il sito trarrà notevoli benefici lato SEO. Lo schema di navigazione aiuta lo spider a capire quali sono le pagine più importanti, distribuendo internamente il link juice che arriva dall’esterno.

La facilità di scansione delle pagine contribuisce a migliorare il crawl budget, cioè il valore che determina la frequenza di scansione del nostro sito da parte dei motori di ricerca.

✅ Breadcrumbs

I breadcrumbs o briciole di pane aiutano l’utente ad orientarsi all’interno del sito. Formano un “sentiero di link” che indica il percorso compiuto dall’utente e la sua posizione attuale. Grazie ai breadcrumbs è possibile ripercorrere a ritroso il percorso di navigazione, risalire alla categoria superiore o semplicemente cliccare sull’homepage.

✅ Menu di navigazione

Il menu di navigazione è il primo elemento che vediamo quando accediamo a una pagina internet. Per questo motivo dev’essere immediatamente comprensibile a qualsiasi visitatore.

Gli studi condotti sull’eye movement tracking hanno dimostrato che quando leggono una pagina web, le persone non seguono un andamento lineare, ma un pattern a forma di F. Inizialmente  l’occhio si muove in senso orizzontale da sinistra a destra nella parte superiore della pagina. Poi scende giù sul lato sinistro e compie un altro movimento orizzontale che copre un’area leggermente più piccola del tratto precedente. Infine scende verticalmente, di nuovo sul lato sinistro.

Da questi esperimenti possiamo dedurre che il menu di navigazione deve essere posizionato sempre in alto o sulla sinistra della home page. Anche il logo, se situato a sinistra, viene ricordato molto più facilmente di quelli posti in altre aree.

È importante inserire un motore di ricerca all’interno del menu di navigazione. Molte persone sono abituate a cercare direttamente l’informazione o il prodotto di cui hanno bisogno nel momento stesso in cui accedono al sito. Si può inserire una semplice lente o la barra di ricerca completa. Ricordati di prestare particolare attenzione alle etichette, cioè alle singole voci del menu.

Organizzare l’architettura delle informazioni

Quindi il primo passo è individuare lo scopo del sito. Poi si passa all’architettura dei contenuti, partendo da una delle attività fondanti della SEO: la keyword research. Sbagliare la keyword research e l’architettura delle informazioni sul sito compromette il successo dell’intero progetto. Se si sbaglia questa fase, ogni investimento sarà soltanto uno spreco di denaro.

Se l’architettura delle informazioni non è strutturata in maniera adeguata,  prima o poi il progetto fallirà. Esattamente come le fondamenta di un edificio: se non sono solide, l’edificio crollerà. Terminata la keyword research e la verifica del search intent, raggruppo le parole chiave per tipologia, dividendo quelle transazionali da quelle informative e navigazionali.

Quindi definisco le macro categorie e sulla base di questo schema costruisco la struttura del sito.

Creare una mappa del sito

La mappa del sito è una rappresentazione visiva dell’architettura complessiva del nostro progetto.

È utile perché fornisce uno schema chiaro e immediato dei collegamenti interni e dell’accessibilità delle risorse. Visualizzare la struttura del sito può servire a individuare eventuali colli di bottiglia o altri problemi di natura strutturale.

Fonte: Alberatura di un sito e architettura