SEO. Guida introduttiva Google Search Console

✅ Stabilire se il tuo sito è incluso nell'indice di Google

Cerca l'URL della home page del sito usando l'operatore site: Se vengono visualizzati risultati, significa che il tuo sito è incluso nell'indice.

✅ Come faccio ad aggiungere il mio sito su Google?

L'inclusione nei risultati di ricerca di Google è semplice e senza costi; non devi neanche inviare il tuo sito a Google. Google è un motore di ricerca completamente automatizzato che utilizza web crawler per esplorare regolarmente il Web e trovare siti da aggiungere al suo indice. Google Search Console offre strumenti che ti consentono di inviare i tuoi contenuti a Google e di monitorare le prestazioni del tuo sito nella Ricerca Google. 

Il primo passo per portare il tuo sito su Google consiste nell'assicurarti che Google possa trovarlo. Il modo migliore per farlo è inviare una Sitemap. Una Sitemap è un file sul sito che comunica ai motori di ricerca le pagine nuove o modificate.

Inviare una Sitemap

✅ Bloccare la scansione indesiderata di informazioni non sensibili usando un file robots.txt

Un file robots.txt indica ai motori di ricerca se possono accedere a parti del sito e quindi eseguirne la scansione. Questo file, che deve essere denominato "robots.txt", viene inserito nella directory principale del sito. Per impedire ai motori di ricerca di eseguire la scansione di queste pagine, Google Search Console offre un generatore di robots.txt che ti aiuta a creare facilmente questo file. Tieni presente che, se il sito utilizza sottodomini e non intendi sottoporre a scansione alcune pagine in un determinato sottodominio, dovrai creare un file robots.txt separato per questo sottodominio.

✅ Utilizzare metodi più sicuri per le informazioni sensibili

Un file robots.txt non è un modo efficace o appropriato per bloccare materiale sensibile o riservato. Indica semplicemente ai normali crawler che quelle pagine non sono per loro, ma non impedisce al tuo server di inviare tali pagine a un browser che le richiede.

In questi casi, utilizza il tag noindex se vuoi semplicemente che la pagina non venga visualizzata su Google, ma non ti importa che venga raggiunta dagli utenti in possesso del link. Per una reale sicurezza, ricorri a metodi di autorizzazione veri e propri, come richiedere agli utenti l'inserimento di una password o eliminare completamente la pagina dal sito.

✅ Consentire a Google di visualizzare la pagina così come la vede un utente

Quando Googlebot esegue la scansione di una pagina, dovrebbe vederla esattamente come la vede un utente medio. Pertanto, per ottenere un rendering e un'indicizzazione ottimali, consenti sempre a Googlebot di accedere ai file JavaScript, CSS e immagine utilizzati dal tuo sito web. 

Azione consigliata: utilizza lo strumento Controllo URL, che ti consente di capire con esattezza in che modo Googlebot vede i tuoi contenuti e ne esegue il rendering.

✅ Creare titoli di pagina univoci e precisi

Il tag <title> indica a utenti e motori di ricerca l'argomento di una determinata pagina. Posiziona il tag <title> all'interno dell'elemento <head> del documento HTML e crea un titolo univoco per ogni pagina del sito.

✅ Creare titoli univoci per ogni pagina

Assicurati che ogni pagina del tuo sito abbia un titolo univoco che consenta a Google di sapere in che modo si differenzia dalle altre pagine sul sito. Se il sito utilizza pagine separate per i dispositivi mobili, ricorda di scegliere titoli efficaci anche in queste versioni.

I titoli possono essere informativi anche quando sono brevi. Se il titolo è troppo lungo o comunque considerato poco pertinente, Google potrebbe mostrarne solo una parte o usarne uno generato in automatico nei risultati di ricerca. Potrebbe anche mostrare titoli diversi a seconda della query dell'utente o del dispositivo utilizzato per la ricerca.

✅ Utilizzare il meta tag description

Il meta tag description di una pagina fornisce a Google e agli altri motori di ricerca una sintesi della pagina. Il titolo di una pagina potrebbe essere composto da poche parole o da una frase, mentre il meta tag description di una pagina potrebbe essere formato anche da un paio di frasi o addirittura un breve paragrafo. Come il tag <title>, il meta tag description viene inserito nell'elemento <head> del documento HTML.

I meta tag description sono importanti perché Google potrebbe utilizzarli come snippet per le pagine. Tuttavia, se una sezione pertinente di testo visibile della pagina mostra una buona corrispondenza con la query di un utente, Google potrebbe scegliere di utilizzare questa sezione. L'aggiunta di meta tag description a ciascuna delle tue pagine è sempre consigliata, nel caso in cui Google non riesca a trovare una valida selezione di testo da utilizzare nello snippet.

Riassumere con precisione i contenuti della pagina. Scrivi una descrizione che sia allo stesso tempo informativa e interessante per gli utenti che hanno visto il tuo meta tag description come snippet in un risultato di ricerca. Non esiste un limite di lunghezza minima o massima del meta tag description, tuttavia ti consigliamo di assicurarti che sia abbastanza lungo da essere completamente mostrato nei risultati della Ricerca.

Avere un diverso meta tag description per ogni pagina è utile sia per gli utenti sia per Google, in particolare nelle ricerche in cui gli utenti potrebbero trovare più pagine sul tuo dominio (ad esempio, ricerche per cui viene usato l'operatore site:)

✅ Aggiungere il markup dei dati strutturati

I dati strutturati sono un codice che puoi aggiungere alle pagine del sito per descrivere i contenuti delle tue pagine ai motori di ricerca, in modo che li comprendano meglio. I motori di ricerca possono utilizzare queste informazioni per mostrare i tuoi contenuti in modo utile (e accattivante) nei risultati di ricerca. Questo, a sua volta, può aiutarti ad attirare il giusto tipo di clienti per la tua attività.

Possiamo utilizzare il markup dei dati strutturati, oltre che per i risultati multimediali, anche per pubblicare risultati pertinenti in altri formati. Ad esempio, se hai un negozio fisico, applicare il markup agli orari di apertura consente ai potenziali clienti di trovarti proprio quando ne hanno bisogno e sapere se il tuo negozio è aperto o chiuso al momento della ricerca.

Puoi aggiungere il markup a molteplici aspetti relativi alla tua azienda:

  • Prodotti venduti
  • Sede dell'attività commerciale
  • Video dei prodotti o dell'azienda
  • Orari di apertura
  • Eventi
  • Ricette
  • Il logo dell'azienda e molto altro

Ti consigliamo di utilizzare i dati strutturati con i markup per annotazioni supportati per descrivere i contenuti. Puoi aggiungere il markup al codice HTML delle pagine o utilizzare strumenti come Evidenziatore di dati e Assistente per il markup.

✅ Utilizzare gli strumenti Evidenziatore di dati e Assistente per il markup

Se vuoi provare il markup strutturato senza modificare il codice sorgente del sito, puoi ricorrere a Evidenziatore di dati, uno strumento senza costi integrato in Search Console che supporta un sottoinsieme di tipi di contenuti.

Se vuoi ottenere il codice di markup pronto per essere copiato e incollato nella pagina, prova l'Assistente per il markup.

✅ In che modo i motori di ricerca utilizzano gli URL

I motori di ricerca devono avere un URL univoco per elemento di contenuti affinché possano eseguire la scansione e indicizzare quei contenuti in modo da presentarli agli utenti. Per essere mostrati in modo appropriato, i diversi contenuti, come i vari prodotti di un negozio, nonché i contenuti modificati, ad esempio traduzioni o varianti locali, devono utilizzare URL separati.

Gli URL sono generalmente suddivisi in più sezioni distinte:

protocol://hostname/path/filename?querystring#fragment

Ad esempio:

https://www.example.com/RunningShoes/Womens.htm?size=8#info

Quando possibile, Google consiglia a tutti i siti web di utilizzare https://. Il nome host indica dove è ospitato il sito web e usa in genere lo stesso nome di dominio che utilizzi per l'email. Google fa distinzione tra la versione www e la versione non www (ad esempio www.example.com o solo example.com). Quando aggiungi il tuo sito web a Search Console, ti consigliamo di includere sia http:// che https://, nonché le versioni www e non www.

La navigazione in un sito web è essenziale per aiutare i visitatori a trovare rapidamente i contenuti. Può anche aiutare i motori di ricerca a capire quali contenuti sono considerati importanti dal proprietario del sito web. Anche se i risultati di ricerca di Google vengono forniti a livello di pagina, Google preferisce avere anche un'idea del ruolo di una pagina nel contesto più ampio del sito.

✅ Utilizzare elenchi breadcrumb

Un breadcrumb è una riga di link interni nella parte superiore o inferiore della pagina, che consente ai visitatori di tornare rapidamente a una sezione precedente o alla pagina root. Molti breadcrumb riportano per prima la pagina più generale (di solito la pagina root) nel link all'estrema sinistra e poi l'elenco di sezioni più specifiche a destra. Quando decidi di mostrare i breadcrumb, ti consigliamo di utilizzare il markup dei dati strutturati specifico.

Semplifica il più possibile per gli utenti l'accesso ai contenuti sul tuo sito, dai più generici ai più specifici. Aggiungi quando appropriato pagine di navigazione e organizzale in modo efficace nella struttura dei link interni. Assicurati che tutte le pagine del sito siano raggiungibili tramite link e che non richiedano una funzionalità di ricerca interna per essere trovate. Collega le pagine correlate, ove opportuno, per consentire agli utenti di scoprire contenuti simili.

✅ Creare una pagina di navigazione per gli utenti e una Sitemap per i motori di ricerca

Includi una pagina di navigazione semplice per l'intero sito (o per le pagine più importanti) da destinare agli utenti. Crea un file Sitemap XML per assicurarti che i motori di ricerca scoprano le pagine nuove e aggiornate del sito, elencando tutti gli URL pertinenti insieme alle date delle ultime modifiche dei contenuti principali.

✅ Mostrare pagine 404 utili

A volte gli utenti visitano una pagina che non esiste sul sito perché hanno seguito un link inaccessibile o digitato l'URL sbagliato. Creare una pagina 404 personalizzata che, nel modo più amichevole possibile, riporta gli utenti a una pagina funzionante contribuisce a migliorare notevolmente la loro esperienza. Potresti includere un link per tornare alla pagina root e fornire link a contenuti correlati o molto apprezzati sul sito.

✅ URL semplici trasmettono informazioni sui contenuti

Creare categorie e nomi file descrittivi per i documenti sul tuo sito web non solo aiuta a mantenere il sito più organizzato, ma consente anche di creare URL più semplici per coloro che vogliono fare riferimento ai tuoi contenuti. I visitatori potrebbero infatti rimanere intimiditi da URL troppo lunghi e criptici che contengono poche parole riconoscibili.

Se il tuo URL ha un significato, può essere più utile e comprensibile in contesti diversi:

https://www.brandonsbaseballcards.com/article/ten-rarest-baseball-cards.html

Ricorda che l'URL a un documento viene di solito mostrato in una qualche forma in un risultato di ricerca di Google accanto al titolo del documento. Google riesce a eseguire la scansione di tutti i tipi di strutture di URL, anche quelle più complesse, ma è sempre buona norma dedicare tempo a rendere gli URL il più semplici possibile.

✅ Creare un sito utile e interessante

La creazione di contenuti interessanti e utili probabilmente influisce sul sito web molto più di tutti i fattori illustrati in questo articolo. Gli utenti sanno riconoscere i contenuti validi e probabilmente saranno disposti a consigliarli anche ad altre persone, ad esempio tramite post del blog, servizi di social media, email, forum o altri mezzi. Il passaparola e la condivisione organica ti aiutano a creare la reputazione del tuo sito presso gli utenti e presso Google e raramente avvengono senza contenuti di qualità.

✅ Scoprire cosa vogliono i lettori (e offrirlo)

Pensa a quali termini potrebbe cercare un utente per trovare uno dei tuoi contenuti. Gli utenti che conoscono molto bene l'argomento potrebbero utilizzare nelle loro query di ricerca parole chiave diverse rispetto a quelle impiegate dai neofiti.

Se prevedi queste differenze nei comportamenti di ricerca e ne tieni conto mentre scrivi i contenuti (utilizzando un buon mix di frasi chiave), dovresti ottenere risultati positivi. Google Ads fornisce un pratico Strumento di pianificazione delle parole chiave che ti aiuta a scoprire nuove varianti di parole chiave e a conoscere il volume di ricerca approssimativo per ognuna di queste. Inoltre, nel Report sul rendimento di Google Search Console puoi trovare le query più cercate per le quali viene proposto il tuo sito.

✅ Scrivere testo efficace per i link

Il testo del link è il testo visibile all'interno di un link e comunica agli utenti e a Google informazioni sulla pagina collegata. I link sulla pagina possono essere interni, che rimandano ad altre pagine del sito, o esterni, che indirizzano a contenuti su altri siti. In entrambi i casi, migliore è l'anchor text, più facile sarà per gli utenti navigare e per Google comprendere l'argomento della pagina.

In genere, i link vengono visti più come un modo per indirizzare a siti esterni, ma l'utilizzo dell'anchor text anche per i link interni può aiutare gli utenti e Google a navigare meglio nel tuo sito.

✅ Prestare attenzione alle destinazioni dei link

Se includi nel tuo sito link a un altro, condividi parte della tua reputazione con il sito di destinazione. A volte gli utenti possono sfruttare questa situazione aggiungendo link al proprio sito nelle sezioni dei commenti o nelle bacheche. In altri casi potresti citare un sito in modo negativo e non voler condividere la tua reputazione.

Per indicare a Google di non seguire o condividere la reputazione della tua pagina con le pagine collegate, imposta il valore dell'attributo rel di un link su nofollow o ugc. Applicare l'attributo nofollow a un link significa aggiungere rel="nofollow" o un attributo più specifico come ugc all'interno dell'anchor tag del link. Se il tuo sito ha un blog che permette commenti pubblici, i link in quei commenti potrebbero condividere la tua reputazione con pagine indesiderate. Le aree di commento nei blog sono altamente suscettibili a commenti spam. Applicare l'attributo nofollow a questi link aggiunti dagli utenti garantisce di non condividere la reputazione faticosamente guadagnata della tua pagina con siti contenenti spam.

Se sei disponibile a garantire per i link aggiunti da terze parti (ad esempio, se l'autore di un commento è attendibile), non è necessario utilizzare l'attributo nofollow per i link; tuttavia, l'indirizzamento a siti che Google considera siti contenenti spam può influire negativamente sulla reputazione del tuo sito.

✅ Utilizzare gli elementi HTML <img> o <picture>

Il markup HTML semantico consente ai crawler di trovare ed elaborare le immagini. Con l'elemento <picture> puoi anche specificare più opzioni per diverse dimensioni dello schermo per le immagini adattabili. Puoi anche utilizzare l'attributo loading="lazy" per le immagini per velocizzare il caricamento della pagina.

Fornisci un nome file descrittivo e una descrizione dell'attributo alt per le immagini. L'attributo alt consente di specificare testo alternativo per l'immagine se non può essere visualizzata per qualche motivoPerché utilizzare questo attributo? Se un utente sta visualizzando il sito utilizzando tecnologie per la disabilità, come uno screen reader, i contenuti dell'attributo alt forniscono informazioni sull'immagine.

Un altro motivo è che, se utilizzi un'immagine come link, il testo alternativo verrà trattato in modo analogo all'anchor text di un link di testo. Tuttavia, consigliamo di non utilizzare troppe immagini per i link nella navigazione del sito quando puoi tranquillamente ricorrere a link di testo per lo stesso scopo. Infine, ottimizzare i nomi file e il testo alternativo delle immagini consente ai progetti di ricerca delle immagini, come Google Immagini, di comprenderle.

✅ Aiutare i motori di ricerca a trovare le immagini

Una Sitemap di immagini può fornire a Googlebot ulteriori informazioni sulle immagini presenti nel sito, aumentando le probabilità che le immagini vengano restituite nei risultati di Google Immagini. La struttura di questo file è simile al file Sitemap XML delle pagine web.

✅ Scegliere una strategia per i dispositivi mobili

Ci sono diversi modi per ottimizzare il tuo sito web per i dispositivi mobili e Google supporta più metodi di implementazione:

Dopo avere creato un sito ottimizzato per i dispositivi mobili, puoi ricorrere al test di ottimizzazione mobile di Google per verificare se le pagine del sito soddisfano i criteri necessari per essere riconosciute come ottimizzate per i dispositivi mobili nelle pagine dei risultati della Ricerca Google. Consulta anche il report Usabilità su dispositivi mobili di Search Console per risolvere i problemi di usabilità su dispositivi mobili che interessano il tuo sito.

Se il sito include molti contenuti statici (ad esempio, post del blog o pagine di destinazione del prodotto) su più pagine, prendi in considerazione l'utilizzo del formato AMP (Accelerated Mobile Pages) per la loro implementazione. Si tratta di un tipo speciale di HTML che garantisce che il sito rimanga semplice e rapido da caricare e che può essere ulteriormente accelerato da diverse piattaforme, inclusa la Ricerca Google.

✅ Best practice

Esegui una verifica delle tue pagine per dispositivi mobili con il test di ottimizzazione mobile per scoprire se Google ritiene che il tuo sito web funzioni bene sui dispositivi mobili.

Se utilizzi URL distinti per le tue pagine per dispositivi mobili, assicurati di eseguire la verifica sia per gli URL per dispositivi mobili sia per gli URL per desktop, in modo da confermare che il reindirizzamento è riconosciuto e può essere scansionato.

✅ Analizzare le prestazioni del sito nei risultati di ricerca

I principali motori di ricerca, tra cui Google, forniscono ai proprietari di siti web strumenti senza costi per analizzare le prestazioni del sito nel proprio motore di ricerca. Lo strumento di Google è Search Console.

Con questo servizio, i proprietari di siti web possono:

  • Sapere quali parti del sito hanno creato problemi di scansione a Googlebot
  • Testare e inviare le Sitemap
  • Analizzare o generare file robots.txt
  • Rimuovere gli URL già sottoposti a scansione da parte di Googlebot
  • Specificare il dominio preferito
  • Identificare i problemi con i meta tag title e description
  • Comprendere i termini più cercati utilizzati per raggiungere il sito
  • Capire come Googlebot vede le pagine
  • Ricevere notifiche di violazioni delle norme sulla qualità e richiedere la riconsiderazione di un sito

Anche Bing Webmaster Tools di Microsoft offre strumenti gratuiti per i proprietari di siti web.

✅ Analizzare il comportamento dell'utente sul sito

Se hai migliorato l'indicizzazione e la scansione del sito con Google Search Console o altri servizi, sarai probabilmente curioso di conoscere il traffico verso il tuo sito. Programmi di analisi dei dati web come Google Analytics rappresentano una preziosa fonte di informazioni utili a questo riguardo. Puoi utilizzarli per:

  1. Scoprire come gli utenti raggiungono il tuo sito e il loro comportamento di navigazione
  1. Scoprire i contenuti più apprezzati del tuo sito
  1. Misurare l'impatto delle ottimizzazioni apportate al sito, ad esempio scoprire se la modifica ai meta tag title e description ha effettivamente migliorato il traffico dai motori di ricerca

Per gli utenti avanzati, le informazioni fornite da un pacchetto di analisi dei dati, se combinate con i dati dei file di log del server, possono fornire dati ancora più completi su come i visitatori interagiscono con i tuoi documenti (ad esempio, parole chiave aggiuntive che gli utenti potrebbero utilizzare nelle ricerche per trovare il sito).