SEO. Inizia a usare la ricerca

Estratti da Google Digital Training

1. Come funzionano i motori di ricerca

Ogni motore di ricerca usa i propri software, ma il modo in cui funzionano è abbastanza simile. Si può schematizzare in tre passaggi:

  1. analizzano i contenuti che hanno trovato e che sono autorizzati a vedere (quest'operazione si chiama crawling);

  1. classificano ciascun contenuto (con l'indicizzazione);
  1. decidono quali contenuti sono più utili per gli utenti (questo processo si chiama invece ranking o posizionamento)

Crawling: i motori di ricerca eseguono una "scansione"  di Internet per scoprire contenuti, come pagine web, immagini e video. Ogni motore di ricerca usa dei programmi, chiamati "bot" (abbreviazione di robot) "crawler" o "spider", per orientarsi fra le pagine. 
I bot saltano da una pagina all’altra seguendo link e non si fermano mai: il loro unico scopo è visitare e rivisitare pagine per controllare se ci sono nuovi link e contenuti da aggiungere nell'indice.

Indicizzazione. L'indice è un enorme elenco di tutti i contenuti e le pagine web trovati dai bot. Il motore di ricerca usa quest'indice come fonte delle informazioni visualizzate nelle pagine dei risultati di ricerca. Ma non tutto quello che i bot trovano finisce nell'indice del motore di ricerca. Per esempio, i motori di ricerca potrebbe trovare più copie di un identico contenuto su diversi siti web.

Ranking. Il modo in cui i motori di ricerca ordinano le pagine è top secret: è il loro "ingrediente segreto". Ci sono centinaia di criteri con cui i motori di ricerca determinano il ranking, fra cui le parole presenti sulla pagina, il numero di altri siti web che si collegano ad essa e l’originalità dei contenuti.

2. La ricerca organica

I risultati organici di solito si trovano in una posizione di rilievo nella pagina e sono quelli che, secondo il motore di ricerca, costituiscono la corrispondenza migliore per la query di ricerca, cioè le parole che sono state digitate

Le pagine dei risultati mostrano anche annunci display, o a pagamento, anche se separati e contrassegnati come tali. Anche se gli annunci e i risultati organici compaiono sulla stessa pagina, c’è una grossa differenza: apparire fra i risultati organici non costa nulla.

3. La ricerca a pagamento

Il compito più importante di un motore di ricerca è mostrare alle persone i risultati che stanno cercando, compresi gli annunci. Gli annunci che vedi completano la pagina dei risultati di ricerca, con l’obiettivo ultimo di aiutare gli utenti a trovare quello che stanno cercando.

L’offerta è l’importo massimo che un inserzionista è disposto a pagare per un clic su un annuncio. Se qualcuno fa clic sull’annuncio, l’inserzionista pagherà un importo pari, o talvolta inferiore, all’offerta.

Per vincere l’asta non sempre basta fare l’offerta più alta. I motori di ricerca premiano gli annunci e le parole chiave particolarmente pertinenti per una data ricerca. Anzi, è possibile che annunci pertinenti riescano a "vincere" posizioni più alte nella pagina dei risultati di ricerca anche con offerte più basse. In alcuni casi, indipendentemente da quanto sia alta l’offerta, un motore di ricerca non mostrerà l’annuncio se non è pertinente.