SEO. Fatti scoprire con la ricerca
Estratti da Google Digital Training
1. Introduzione alla SEO
La SEO consente ai motori di ricerca di capire meglio cosa offri. Questo significa che, quando un utente esegue una ricerca online digitando una parola o una frase correlata alla tua attività, il tuo sito web avrà maggiori probabilità di comparire tra i risultati della ricerca.
Alcuni dei risultati mostrati dal motore di ricerca sono annunci a pagamento, mentre quelli che non lo sono vengono mostrati perché il motore li trova pertinenti alla frase inserita nella casella di ricerca, i cosiddetti "risultati organici".
Oggi i motori di ricerca prendono in considerazione anche la posizione geografica dell'utente: una ricerca eseguita nel Regno Unito mostrerà una serie di risultati geograficamente rilevanti, mentre la stessa ricerca eseguita in Francia darà verosimilmente risultati diversi. E con la crescita esplosiva della rete mobile, i motori di ricerca tengono presente anche il tipo di dispositivo su cui si esegue la ricerca. I motori di ricerca danno più valore a ciò che è unico, interessante, pertinente a livello di contenuti, proprio perché il loro compito è trovare e mostrare le informazioni più utili.
2. Pianificazione SEO
Il primo passo è la ricerca delle parole chiave, cioè capire cosa stanno cercando i tuoi potenziali clienti. Poi devi occuparti degli argomenti correlati. Questo processo ti aiuterà a individuare parole chiave più specifiche e una corrispondenza migliore rispetto a ciò che i tuoi clienti stanno cercando: eseguilo almeno una volta all'anno, come parte del tuo piano SEO.
Dopo aver identificato le parole chiave più efficaci, esegui una ricerca e verifica i risultati: quante di queste parole o frasi fanno apparire il tuo sito web nei risultati sul motore di ricerca? Esistono argomenti specifici che non portano traffico sul sito?
I motori di ricerca aggiungono continuamente nuove funzionalità e migliorano i loro algoritmi, per esempio per tenere conto del crescente uso dei dispositivi mobili per le ricerche online. Per finire, modifica il tuo piano quando qualcosa non va. C'è una pagina del sito che non ha abbastanza traffico organico? Probabilmente ha bisogno di rifarsi il look.
Il sito attrae molte visite ma le vendite restano basse? Forse hai bisogno di un invito all'azione più accattivante.
3. Il processo SEO
Il piano SEO è un'attività continua, perché i trend cambiano, gli utenti modificano i comportamenti e i motori di ricerca si evolvono nel tempo. È importante monitorare questi cambiamenti e verificarne l'impatto sul tuo sito, per capire cosa fare per continuare ad attrarre il cosiddetto traffico organico, non a pagamento.
Questi 4 suggerimenti ti aiuteranno a mantenere il tuo sito in buona posizione nei risultati di ricerca.
- Scopri come funzionano i motori di ricerca. Ci sono molti blog che spiegano gli aggiornamenti, le nuove funzionalità e le modifiche degli algoritmi, con suggerimenti su come ottimizzare al meglio i siti web.
- Tieni d'occhio i cambiamenti, controllandone l'effetto sul tuo sito. Per esempio, potresti scoprire che i principali motori di ricerca hanno inserito una modifica per migliorare la ricerca sui dispositivi mobili. Se il tuo sito non è ottimizzato per la fruizione su tali dispositivi, è il caso di aggiornarlo e renderlo più "mobile-friendly".
- Trai ispirazione da altri siti web. Offrono spedizioni gratuite? Sono attivi sui social network? Aggiornano regolarmente i contenuti con immagini e foto? Adotta le tecniche più utili per la tua attività.
- Parla con i clienti. Nessuno meglio di loro può darti un parere sui contenuti che mancano, sulle funzionalità necessarie e sui prodotti che stanno cercando. Fai anche attenzione a come descrivono i tuoi prodotti per identificare le parole chiave che utilizzano al momento della ricerca.
4. Come scegliere le parole chiave
Per il tuo piano SEO, tieni presenti tre fattori al momento di selezionare le parole chiave.
La frequenza, cioè il numero di volte che una parola viene cercata. Naturalmente dovrai includere i termini più ricercati in relazione ai tuoi prodotti. Ma tieni presente che potrebbe essere difficile differenziare la tua attività basandoti unicamente sulle parole più frequenti.
La concorrenza. Se il tuo sito è ricco e consolidato, potresti comparire tra i risultati del motore di ricerca grazie all'elevato volume di parole chiave particolarmente competitive. Solo un piccolo numero di parole chiave può vantare un volume di ricerca molto alto, mentre un grande numero di parole ha un volume di ricerca basso. Si tratta della cosiddetta teoria della "coda lunga". Mentre una parola chiave come fragole può avere molta concorrenza, una frase come consegna di fragole biologiche in Lombardia è un ottimo esempio di coda lunga che potrebbe generare risultati SEO immediati.
La pertinenza. Le parole chiave che selezioni devono corrispondere da vicino a quello che offri effettivamente. Se qualcuno arriva sul tuo sito cercando fragole ma tu vendi solo lamponi, molto probabilmente se ne andrà. Assicurati che le parole chiave selezionate corrispondano esattamente a ciò che cercano gli utenti. Potresti usare la Search Console di Google per verificare quali pagine compaiono nella ricerca e ottengono clic.
5. Fissare obiettivi realistici
Conversioni: trasformare i visitatori del sito in clienti paganti.
Coinvolgimento: invitare gli utenti a interagire con i contenuti del tuo sito.
Acquisizione: acquisire nuovi clienti.
Puoi misurare le conversioni monitorando il numero di visitatori che arrivano sul tuo sito e acquistano frutta e verdura, oppure monitorare una singola azione che può generare vendite, come l'iscrizione alla tua newsletter.
Puoi misurare le acquisizioni e la copertura monitorando il numero di volte in cui la tua attività compare nei risultati di ricerca, le cosiddette "impressioni", e la frequenza con cui le persone fanno clic per visitare il tuo sito.
Infine, puoi misurare il coinvolgimento monitorando quali contenuti leggono i visitatori e con quali interagiscono, per esempio lasciando commenti, oppure quanti visitatori diventano fan della tua attività sui social network.
Gli strumenti di analisi e per i webmaster forniti dai motori di ricerca possono darti queste informazioni, spesso gratuitamente. La maggior parte dei principali motori di ricerca, come Bing, Google o Yandex, offrono strumenti di questo tipo. Si tratta fondamentalmente di una serie di rapporti e servizi che consentono di tenere traccia e monitorare la visibilità del tuo sito web nei risultati di ricerca.
Questi strumenti forniscono una serie di informazioni utili: quali parole chiave portano il tuo sito web in cima ai risultati, quali pagine web contengono link al tuo sito e quanti visitatori fanno clic sui link o li salvano per visitare il tuo sito. Sono informazioni preziose se il tuo obiettivo è attrarre i clienti che ricercano termini specifici.
Per misurare il successo, o individuare i fattori da migliorare, monitora le prestazioni delle diverse aree del sito. Una volta che avrai definito obiettivi chiari e messo a punto gli strumenti di monitoraggio, il tuo piano SEO sarà sulla buona strada per il successo.