Copywriting: elementi fondamentali. Un articolo efficace per un blog
Prima di scrivere un articolo, è importante fare delle ricerche preliminari, dalla scelta dell’argomento da trattare all’analisi del target. Quando scriviamo un articolo, ci sono due cose a cui bisogna prestare particolare attenzione: i desideri dei lettori e dei motori di ricerca.
Prima di stilare il testo definitivo si deve analizzare il target. Quando si scrive un blog, è impensabile riuscire a raggiungere il successo se scrivi solo per te stesso, quindi è fondamentale sapere per chi si sta scrivendo.
Avere presente il tuo target di riferimento aiuterà anche a trovare il migliore stile comunicativo da utilizzare. A ognuno di noi piace leggere qualcosa di personalizzato, qualcosa scritto esattamente per noi, qualcosa che risolva un nostro problema specifico. Se non riesci a rivolgerti esattamente al tuo lettore, non riuscirai mai a catturare la sua attenzione.
Una comunicazione per tutti è una comunicazione per nessuno.
Il target del blog:
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Quanti anni ha?
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È maschio o femmina?
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Dove abita?
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Quali sono i suoi desideri?
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Quali sono le sue paure?
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Quali sono i suoi problemi?
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Cosa cerca online per cercare di risolvere i suoi problemi?
Rispondere per iscritto a queste domande, creare un identikit più o meno dettagliato del lettore-tipo e dargli un nome.
Come seconda cosa, devi avere sempre bene in mente qual è lo scopo del tuo articolo:
- Vendere un infoprodotto?
- Vendere un servizio?
- Farsi conoscere?
- Aumentare gli iscritti alla newsletter?
Scrivere un articolo efficace: la struttura del testo
La struttura più efficace per presentare un argomento è quella della piramide rovesciata, una tecnica che prende spunto dal mondo del giornalismo.Con la piramide rovesciata possiamo presentare i nostri contenuti evidenziando le informazioni più importanti in alto e aggiungendo informazioni sempre più capillari via via che scendiamo verso il basso. Ma quali sono gli elementi che non devono mancare mai nel tuo articolo?
- Il titolo del post (H1)
- I sottotitoli (H2)
- Le sezioni interne (H3, H4 ed eventualmente H5, H6)
- Le call to action (CTA)
- I link interni ed esterni
- I contenuti visivi (immagini, infografiche, video)
L’H1 è generalmente il titolo (headline) del tuo articolo, ad esempio, “Web writing: come si scrive un articolo davvero efficace per un blog” è un H1.
L’H1 ha una duplice funzione: da una parte può aiutare l’algoritmo di Google a capire di cosa stiamo parlando e quindi un buon titolo aiuta il posizionamento dell’articolo in SERP. Dall’altra, è proprio il titolo che farà decidere al potenziale lettore se aprire o meno l’articolo per approfondire il contenuto oppure prediligere un articolo con un titolo più accattivante.
Scrivere un titolo accattivante
“Come [obiettivo] “→ Come scrivere un articolo davvero efficace
“[N°] di cose per [obiettivo o beneficio]” → 5 semplici accorgimenti per scrivere un articolo davvero efficace
“[Problema?] [Soluzione]” → Vuoi scrivere un articolo davvero efficace? Ecco come farlo in 3 semplici step
[Notizia scioccante] → Scrivere un articolo davvero efficace è impossibile: ecco perché
[Instillare un dubbio] → Sei proprio sicuro che i tuoi articoli siano davvero efficaci?
Call To Action
Scrivendo in ottica business, è importante che all’interno del testo siano presenti delle Call to Action (CTA), ossia delle chiamate all’azione. Ma cosa sono esattamente queste CTA? Attraverso una CTA si invita l'utente a compiere un’azione, come un click, un acquisto o a lasciare l’email.
Contenuti
Ottimizzare un articolo in chiave SEO significa iniziare dai contenuti. Sia Yoast SEO che Rank Math mostrano dei suggerimenti per ottimizzare l’articolo in chiave SEO. Alcuni parametri utilizzati, ad esempio, sono:
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Il numero di parole utilizzate
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La presenza della keyword nel titolo, in almeno un H2, nel testo, nella URL e nella meta description
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La presenza di un’immagine con la focus keyword
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La presenza di link nel testo
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La keyword density
Metadati
I metadata sono informazioni aggiuntive che applichiamo al nostro articolo, come ad esempio la descrizione o il titolo che devono apparire sui motori di ricerca
Rilettura e post-editing
- Non pubblicare mai un articolo prima di averlo riletto
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Non rileggere subito il testo ma fallo a mente fredda. Meglio ancora se lo rileggi ad alta voce: sarà più facile accorgersi se una frase non torna o se “non suona bene”
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Lascia leggere il testo anche a un’altra persona
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Installa un tool di correzione grammaticale che sottolinei le parole errate ma lascia disattivato il correttore automatico
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